Nel post di oggi voglio raccontarvi la mia esperienza nel mondo dello Yoga. Correva l’anno 2012, settembre per la precisione, quando io e il mio compagno abbiamo iniziato questo nuovo percorso insieme. Era un periodo davvero stressante, quindi decidemmo che 2 orette a settimana di yoga erano l’ideale. Tra tutti gli sport/discipline che potevamo fare in coppia abbiamo scelto lo yoga anche per motivi di salute; si perché entrambi soffriamo di problemi alla schiena, e alcuni amici che lo avevano praticato avevano decantato i benefici fisici che ne avevano tratto. Le prime lezioni sono state durissime perché imparare a respirare nella maniera corretta è stata una cosa difficilissima, tanto difficile da sentirmi spesso male (non sto scherzando!)! Superate le prime difficoltà, ho iniziato a vedere la differenza; mi sembrava di percepire il mio corpo in maniera diversa, riuscivo a sentire maggiore energia e forza. Più andavamo avanti più mi sentivo bene. Mi sono dovuta ricredere, perché come ogni “amante del fitness” ero intimamente convinta la vera fatica fosse solo quella dei 1000 squat o delle interminabili ore sul tapis roulant, invece non è assolutamente così; la concentrazione e la forza fisica che lo yoga richiede è stata per me una piacevolissima e faticosissima scoperta. Ero partita curiosa ma con molti preconcetti, e invece mi ha stupito da ogni punto di vista. La schiena e la postura erano migliorate, ma il cambiamento più evidente l’ho notato nella tranquillità con cui affrontavo i quotidiani fattori di stress. Se dovessi definire il mio stato d’animo in quel periodo sicuramente direi che ero molto serena. Purtroppo questa esperienza è durata solo 2 mesi, perché ci siamo talmente rilassati e sciolti che 9 mesi dopo stringevamo tra le braccia la nostra bimba 🙂 🙂 🙂

A chi fosse interessato a questa meravigliosa disciplina lascio qualche veloce spunto

 

Lo Yoga e i consigli per i principianti
Cominciare con lo Yoga: attrezzature e abbigliamento

Lo Yoga è una disciplina olistica eccezionale per potersi rimettere a posto, sia da un punto di vista fisico che mentale. Come tutte le discipline, però, anche lo Yoga va approcciato con la certezza di avere tutto il necessario per poter compiere al meglio gli esercizi e le posizioni dello stile da voi scelto. Nel caso dell’abbigliamento le regole sono due: massima comodità e tessuti traspiranti, che possano favorire l’espulsione delle tossine. Di conseguenza, l’abbigliamento sportivo (pantaloni morbidi e t-shirt non aderenti) come quello consigliato nella guida allo Yoga di Zalando rappresenta sempre e comunque una scelta obbligata. Ma quando si parla di abbigliamento, nel caso dello Yoga come di altre discipline in cui si suda, è l’intimo a fare tutta la differenza: esso deve essere rigorosamente sportivo come lo sono ad esempio i reggiseni per lo yoga di Triumph, senza ferretti e con chiusura lampo anteriore.

 

Per quanto riguarda l’attrezzatura, invece, non potrete assolutamente fare a meno di alcuni accessori, come ad esempio il tappetino anti-scivolo ed i guanti per impedire al sudore di ostacolarvi quando poggerete le mani sul tappeto o per terra, così come l’incenso per aprire i chakra. Per chi è ai primi passi e cerca un’attrezzatura a prezzi accessibili può scegliere ad esempio gli accessori per lo yoga di Domyos, come i tappetini, le mattonelle o i cuscini.
Quali sono le posizioni migliori per cominciare?

Le posizioni dello Yoga – dette Asana – rappresentano un particolare da non sottovalutare: essendo questa una disciplina ricca di stili, alcune di queste posizioni possono essere particolarmente complesse per chi si avvicina per la prima volta allo Yoga. Ma quali sono gli esercizi indicati soprattutto per i neofiti? Il saluto al sole è indubbiamente una delle posizioni più semplici per i principianti, ma anche più efficaci, in quanto consente lo stretching di diversi muscoli senza per questo stressarli eccessivamente. Da questo punto di vista, anche il rilassamento delle gambe è molto importante: allunga i muscoli e può essere fatto da distesi, senza stressare i muscoli lombari. Subito dopo, è consigliabile adottare la posizione del pesce, inarcando la schiena con attenzione e delicatezza, per poi dedicarvi ad un rilassante piegamento in avanti. Fatto questo, è ora di tornare in piedi: la cosiddetta posizione del triangolo, infatti, è perfetta per i principianti dello Yoga e consente di contrarre la muscolatura della schiena effettuando un piegamento laterale e tenendo la posizione per alcuni secondi.