Oggi vi voglio parlare del LATO B! Che siamo unici non c’è bisogno di ricordarlo, quindi partendo dal questo concetto di unicità proverò a dividere il macro insieme dei “lato b” in quattro sottogruppi: squadrato, tondo, a cuore e a “V”. Non sapete a quale butt type appartenete?

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Fatevi fotografare, in leggings, da un’amica davanti e dietro. Questa immagine vi servirà non solo per capire la forma del vostro derrière ma anche per notarne i miglioramenti.

LATO B TIPOLOGIA A CUORE

lato b a cuore

Rientrare in questa categoria vuol dire avere la vita stretta e i glutei più tondi e voluttuosi soprattutto verso la parte finale. Il consiglio è di fare esercizi che si concentrino sull’interno coscia e sui glutei medi, per creare una sorta di effetto lifting. I migliori esercizi sono quindi quelli che si focalizzano su quella parte del corpo dove i glutei “incontrano” le gambe.

Esercizio 1: usate una banda elastica e posizionatela all’altezza dei polpacci. A questo punto fate un passo laterale verso l’esterno partendo con la gamba destra. Tornete in posizione e fate lo stesso dall’altra parte, con la gamba sinistra. Ripete per 20 volte per gamba per 3 serie.

Esercizio 2: affondi con oscillazioni. Fate un lungo passo in avanti con la gamba destra e piegatela a 90°, mantenendo però quella sinistra distesa con il tallone sollevato. Con la schiena dritta e l’addome forte fate piccole oscillazioni verso l’alto, 10 per gamba per 15 volte per 3 serie.

LATO B TIPOLOGIA TONDO

lato b tondo

Se avete questa forma siete fortunatissime!!!!! L’obiettivo è quindi mantenerlo così com’è (o al massimo rassodare). Per farlo il consiglio è di mettere in moto tutti i muscoli dell’area glutei e fianchi. Esercizio 1: posizionate i piedi un po’ più larghi rispetto alle anche e puntate gli alluci verso l’esterno. Piegatevi sulle ginocchia andando verso il basso, assicurandovi che le ginocchia vadano verso l’esterno e il coccige resti ben radicato (in altre parole: non spanciate!). Ripetete 15 volte per 3 serie.

Esercizio 2: a questo giro invece l’esercizio deriva da un grande classico del Pilates a corpo libero: i sidekicks. Fate così: sdraiatevi su un lato con le gambe una sopra l’altra. Appoggiatevi sull’avambraccio avendo cura di mantenere il gomito sotto la spalla; l’altra mano, invece, mettetela sul fianco che non poggia a terra. A questo punto sollevate la gamba “libera” prima verso l’alto, poi in avanti infine indietro. Ripetete per 15 volte per lato per 3 serie.

LATO B TIPOLOGIA “V” (Rovesciato)

lato b rovesciato

Avete anche e vita stretta (il che è un grosso vantaggio), ma purtroppo dovrete impegnarvi molto per ottenere un “booty” degno di questo nome. Tutti i muscoli devono quindi essere coinvolti anche quelli delle anche.

Esercizio 1: aprite i piedi quanto i fianchi con le punte verso l’esterno. Tenete un kettlebell (è la “palla” con manico tipica di chi fa CrossFit) fra le mani con i gomiti aperti e paralleli al pavimento. Piegatevi le ginocchia facendo uno squat, avendo cura di mantenere l’addome tirato. Ripetete per 15 volte per 3 serie.

Esercizio 2: divaricate le gambe in modo che i piedi siano molto più aperti rispetto alle anche. Portate una kettlebell al petto (la posizione delle braccia deve essere la stessa dell’esercizio precedente) e piegatevi sulle gambe stando attenti a non sollevare i talloni. Ripetete 15 volte per 3 serie.

Esercizio 3: inginocchiatevi a terra con e portate anche le mani sul pavimento avendo cura che siano sotto le spalle. Tenete la schiena dritta come a formare un tavolino e, tenendo il ginocchio piegato, sollevate lateralmente prima una gamba e poi l’altra. Ripetete 15 volte per gamba per 3 serie.

LATO B TIPOLOGIA SQUADRATO

lato b squadrato

Se il vostro lato b ha una forma quadrata (cioè che mantiene la stessa distanza sia nella parte superiore sia in quella superiore bisognerà rassodarlo concentrandosi sui glutei “medi” e cioè la parte più vicina al girovita. L’obiettivo è aggiungere rotondità, e per farlo è necessario lavorare molto con le rotazioni così da stimolare il punto vita e ridurre le maniglie dell’amore.

Esercizio 1: tenete il kettlebell davanti al petto con le braccia piegate. Fate un passo in avanti e piegatevi finché la coscia non sarà parallela al pavimento. A questo punto rotate il busto e il kettlebell in direzione della gamba piegata. Ripetete 15 volte per parte per 3 serie.

Esercizio 2: partite in piedi con le gambe unite. A questo punto fate un passo indietro portando verso sinistra la gamba destra. Piegatevi ogni volta in modo tale che il polpaccio sia parallelo al pavimento. Ripetete 15 volta per lato per 3 serie.

Esercizio 3: aprite i piedi tanto quanto le anche. A questo punto fate un profondo squat e tornando su sollevate prima una e poi l’altra gamba di lato e verso l’alto. Tornate con i piedi per terra e ripetete 15 volte per gamba per 3 serie.

Qual è il vostro??????????