Con l’arrivo della primavera per mantenere il nostro organismo in salute è importante depurare il fegato eliminando le tossine che possono togliere energie.

Il fegato è uno degli organi più importanti del nostro corpo perché svolge numerose funzioni essenziali per la nostra sopravvivenza.

La principale funzione del fegato è infatti quella di trattenere le tossine per evitare che entrino in circolo. Le sue cellule scompongono le sostanze tossiche e le eliminano. Cosa avviene però quando le tossine sono tante? Il fegato si sovraccarica e non è più in grado di svolgere il suo lavoro.

Depurare il fegato periodicamente è necessario  in modo che le tossine in eccesso non ostacolino il suo funzionamento.

I sintomi

Come accorgersi che è giunta l’ora di depurare il fegato? Semplice basta comprendere i segnali che ci manda il nostro corpo. Vi sono una serie di sintomi che possono derivare dall’affaticamento del fegato:

  • disturbi digestivi
  • dissenteria/stitichezza
  • inappetenza
  • nausea
  • sovrappeso/deperimento
  • refluesso gastroesofageo
  • itterizia
  • spossatezza

Nei casi più gravi la mancata depurazione del fegato può dar luogo a:

  • epatite
  • cirrosi
  • infezioni
  • calcoli biliari

L’eccesso di cibo è uno dei motivi del malfunzionamento del fegato, perché gli impedisce di impegnarsi anche nella detossificazione dell’organismo, oltre che nella sintesi e nell’elaborazione dei nutrienti.

Al contempo un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di antiossidanti, aiuta il fegato a liberarsi delle sostanze tossiche tra cui farmaci, alcol, cellule morte, diossina, caffeina, sostanze inquinanti ecc.

Vitamine A, C e E, oltre al selenio e al glutatione, sono elementi importanti per la salute del nostro fegato e si trovano soprattutto nella frutta, nel pesce, nella verdura e nei cereali integrali.

Depurare il fegato: ecco gli alimenti giusti

Erba d’orzo

L’erba d’orzo è considerata un vero e proprio toccasana per disintossicare l’organismo attraverso la depurazione del fegato. E’ una miniera di clorofilla, che presenta un riconosciuto potere disintossicante, antibatterico, immunostimolante e alcalinizzante. L’erba d’orzo in polvere, utile per preparare una bevanda depurativa e rimineralizzante, si trova nelle erboristerie e nei negozi di prodotti biologici.

Carciofo

Da mangiare 4-5 volte a settimana, in autunno e in inverno, preferibilmente crudo e condito con olio extravergine d’oliva. La cinarina in esso contenuta depura la ghiandola e riduce il livello del colesterolo “cattivo” aumentando così il flusso biliare contrastando la stipsi.

Succo di carota

Il succo di carota (o estratto di carota ottenuto a freddo) è considerato utile per depurare il fegato. Il succo di carota al profumo di rosmarino stimola la funzionalità di questo organo. Dunque potreste provare ad abbinare le carote a qualche ago di rosmarino per la preparazione dei vostri succhi freschi e estratti fatti in casa

Aglio

Contiene l’allicina, un principio attivo che, se assunto in piccole quantità, aiuta la depurazione del fegato e contribuisce all’eliminazione delle tossine dall’organismo.

The Verde

Il tè verde è una delle bevande amiche del fegato, in quanto ricco di antiossidanti e di catechina. Ha un effetto benefico sulle cellule epatiche inoltre contiene antiossidanti ed è ottimo per accelerare il metabolismo stimolando così il dimagrimento.

Limone

Contiene grandi quantità di antiossidanti, come la vitamina C e gli antocianosidi, in grado di depurare e proteggere le cellule del fegato, favorendone la rigenerazione.

Si consiglia di bere un limone spremuto al giorno, anche per lunghi periodi, diluendolo con acqua se l’acidità dell’agrume è troppo intensa.

Avocado

L’avocado aiuta l’organismo a produrre il glutatione, un aminoacido solforato con funzione antiossidante utile per contrastare i danni provocati dai radicali liberi e necessario al fegato al fine di liberare l’organismo da pericolose tossine. Recenti studi hanno mostrato come un consumo regolare di avocado sia in grado di migliorare la salute del fegato.

Noci

Ricchissime di arginina, un aminoacido che contribuisce ad aiutare il fegato a depurarsi e disintossicarsi, in particolare per quanto riguarda sostanze come l’ammoniaca. Data la loro consistenza è consigliabile masticare molto bene le noci prima di inghiottirle, in modo da favorire la loro digestione.

Linfa di betulla

La linfa di betulla è un antico rimedio stagionale utilizzato soprattutto in primavera per depurare l’organismo dopo l’inverno, un periodo dell’anno in cui si tende a consumare cibi più pesanti e la digestione può risultare affaticata, con ripercussioni proprio sul fegato. Il consiglio è di assumere ogni mattina a digiuno per tre settimane da mezzo cucchiaio a due cucchiai di linfa di betulla come rimedio naturale depurativo

Aloe Vera

Il succo di Aloe Vera viene utilizzato per favorire la regolarità del transito intestinale, migliorare la funzione digestiva e la funzionalità epatica. Questo succo accompagnato da una dieta leggera, ricca di frutta e verdura, favorisce l’eliminazione delle tossine dando benefici a tutto l’organismo.

 

Infine in abbinamento ad una dieta ricca degli alimenti sopra citati per una depurazione maggiore è bene prendere queste piccole ma importanti abitudini:

  • Bere 2 litri di acqua al giorno
  • Seguire periodicamente un trattamento detox a base di frutta e verdura
  • Favorire l’eliminazione delle tossine dalla pelle tramite attività fisica o saunee
  • Evitare il più possibile alcolici e sigarette