Allenarsi male e in maniera frettolosa, fare gli esercizi senza essere concentrati su quello che stiamo realmente facendo è poco significativo. Nel tentativo di fare tutto, si finisce col fare tutto male, compromettendo in primo luogo l’intensità con la quale occorrerebbe allenarsi e i risultati che speriamo di ottenere. Si corre da un attrezzo all’altro presi soprattutto dall’ansia di terminare, oppure si ripiega su macchinari che agevolano il lavoro per via del poco tempo a disposizione.

NON VA BENE!

Si esce da casa sempre all’ultimo momento e si arriva in palestra quando la lezione di gruppo è già cominciata, o si va via prima che termini. Tutto sembra essere fatto solo per “mettere a tacere la propria coscienza e non per il piacere di fare una cosa che, se fatta nel modo giusto, sappiamo che ci fa stare bene! Alla fine siamo convinti di esserci allenati, perché siamo sudati e affannati, ma in realtà la stanchezza che ne deriva è frutto solo dello stress subito, con ripercussioni organiche di rilievo, come ad esempio il rilascio di grandi quantità di cortisolo, ormone catabolico per eccellenza. Stanchi e convinti di esserci allenati troviamo l’alibi per alimentarci in modo più abbondante, iniziando un pericoloso circolo vizioso. Non ottenere i risultati sperati infatti, o perfino rendersi conto che la situazione tende a peggiorare, è una delle ragioni che spingono all’abbandono della pratica sportiva e a nutrire una sensazione di grande frustrazione.

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Allenarsi male? Ecco la Soluzione!

Sembrerà scontato dirlo, ma è solo questione di buona volontà, impegno e organizzazione. Iniziamo ad affrontare ogni allenamento con la giusta concentrazione, ritagliando sempre una decina di minuti in più rispetto a quanto abbiamo preventivato, questo ci permetterà di svolgere la nostra attività nella giusta maniera e serenamente. Quando ci si allena, perché si ha un obiettivo da raggiungere, o anche solo per piacere personale la motivazione dovrebbe essere più importante delle “scuse” che si adottano per saltare la lezione o rimandare l’allenamento. Quindi il mio consiglio, anche per evitare quella sensazione di fallimento che si prova quando magari si abbandona il “programma” a metà percorso o non si raggiungono i risultati sperati a causa della trascuratezza, è quello di essere chiari con noi stessi e di iniziare questo tipo di percorso motivati e determinati a portarlo a termine, altrimenti, credetemi, buttate via soldi e tempo.